maggio 2026 Notizie I padiglioni Expo di NUSSLI fanno incetta di riconoscimenti internazionali
L’Expo 2025 di Osaka è ormai storia, ma le sue strutture continuano a lasciare il segno. NUSSLI ha realizzato cinque padiglioni nazionali per l’Esposizione Universale e il settore internazionale del design, dell’architettura e degli eventi ha espresso il proprio giudizio: i riconoscimenti si susseguono, dall’oro al Grand Prix. Nel 2026, con i grandi festival del settore creativo, si aggiungerà un’altra ondata di premi prestigiosi. Uno sguardo retrospettivo su un capitolo di straordinario successo – e un ringraziamento a tutto il team di progetto che ha reso possibili questi padiglioni.
Uzbekistan – «Garden of Knowledge»: il grande vincitore
Nessun padiglione ha ricevuto più riconoscimenti di quello uzbeko. La struttura modulare in legno, interamente riutilizzabile, ha conquistato le giurie di tutto il mondo: oro al German Design Award, «Best of the Best» al Red Dot Award, «Best of Best» all’Architecture Masterprize, oltre a riconoscimenti ai FRAME Awards, ai Comm Awards, al DDC Award e molti altri ancora. Nel 2026 la serie è proseguita con ben due ori all’ADC Festival e vittorie ai iF Design Awards e un vincitore del premio della giuria al Premio Architizer A+. La giuria dell’ADC va dritta al punto: il padiglione mette in scena il patrimonio culturale, il cambiamento e le prospettive future in un concetto esperienziale tanto affascinante quanto olistico, stabilendo nuovi standard.
Kuwait – «The Visionary Lighthouse»: da Osaka a Montreux
Anche il padiglione del Kuwait ha collezionato premi in diversi continenti. Con una superficie espositiva di 2450 m², il padiglione coniuga l’architettura moderna con elementi tradizionali kuwaitiani ed è stato insignito, tra gli altri, del BIG SEE Architecture Award, di diversi riconoscimenti agli Expo Awards della rivista EXHIBITOR e di ben sei premi ai MUSE Creative Awards, tra cui il Platinum per l’esperienza espositiva. Nel 2026 sono seguiti l’oro al Golden Award di Montreux, l’oro agli Heavent Awards di Cannes, l’argento al Premio BrandEx, vittorie ai iF Design Awards oltre al bronzo e a una menzione d’onore al Festival ADC.
Svizzera – «Da Heidi all’alta tecnologia»: la leggerezza come atteggiamento
Il padiglione svizzero, realizzato da NUSSLI in qualità di appaltatore generale per conto di Präsenz Schweiz, ha dato un segnale di sostenibilità con la sua ambizione di essere il «padiglione più leggero» dell’Expo. Le cinque strutture sferiche hanno ottenuto il bronzo all’EXHIBITOR Expo Award (Best Sustainable Pavilion), il titolo di vincitore (Best Small Pavilion), il bronzo ai BIE Awards e, nel 2026, il German Design Award, un iF Design Award e la medaglia d’argento al Festival ADC premiato. La giuria dell’ADC ha apprezzato il progetto audace, che reinterpreta la leggerezza come riduzione dell’impronta ecologica – la sostenibilità come conseguenza architettonica.
Austria – «Sounds of Austria»: la musica nelle forme architettoniche
Il padiglione austriaco, con la sua suggestiva scultura a spirale, ha unito l’innovazione austriaca a un viaggio esperienziale audiovisivo. È stato premiato, tra l’altro, ai World Expolympics Awards (argento e bronzo), con il bronzo ai BIE Awards, l’argento ai FRAME Awards e un premio speciale al Premio per l’edilizia in legno della Bassa Austria. Nel 2026 è stato Premio BrandEx oltre a tre premi di bronzo al Festival ADC in più.
Brasile – «Living Laboratory»: il laboratorio vivente
Per il padiglione brasiliano, ideato dalla regista Bia Lessa, NUSSLI si è occupata dell’allestimento interno completo. L’edificio, concepito come un laboratorio vivente – con installazioni gonfiabili e materiali riciclati – è stato premiato con l’argento agli BIE Awards nella categoria “Theme Development”.
Quattro BIE Awards e un segnale forte
Solo per quanto riguarda i BIE Awards, assegnati dal Bureau International des Expositions, sono stati Quattro padiglioni realizzati da NUSSLI hanno ricevuto un riconoscimento. La varietà dei premi – dall’architettura al design espositivo fino agli eventi – dimostra ciò che l’architettura temporanea è in grado di realizzare: opere che rimangono in piedi solo per pochi mesi, ma lasciano comunque un’impressione duratura. Un ringraziamento va a tutti i partner e all’intero team di progetto, che ha accompagnato questi padiglioni dall’idea iniziale fino allo smantellamento sostenibile.