agosto 2009

“AIDA”, Festival di Bregenz


Sin dalla sua prima nel 1871, l’opera si è sviluppata attorno alla sfortunata storia d’amore tra la principessa d’Etiopia Aida (un tempo schiava rapita sul Nilo) e il generale egizio Radames, trasformandosi in una delle opere favorite e più note delle letteratura operistica. All’inizio, era stata concepita da Verdi come un’opera eccezionale con scene corali sfarzose e ritmi di marcia coinvolgente, descrizioni liriche della natura, magnifiche arie e duetti romantici.

Il palco sul lago di Bregenz è un luogo ideale per mettere in scena al meglio grandi passioni e tragici conflitti. L’estate dell’anno scorso, la NUSSLI ha ricevuto l’incarico di installare il palco per questa particolare messa in scena. In seguito al periodo di pianificazione e di premontaggio dell’autunno, a dicembre sono iniziati i primi lavori di allestimento. A partire da marzo sono stati installati i piedi di 15 x 15 metri di grandezza con una taglia di scarpe del 2.400. La persona a cui appartenevano questi piedi avrebbe avuto un’altezza di 100 metri. Inoltre, i montatori della NUSSLI hanno installato un libro di 17 x 12 metri situato nell’acqua, nonché una fiaccola di 15 metri d’altezza movibile idraulicamente grazie ad una leva e all’azione dell’acqua. Due cilindri di 8,5 metri di lunghezza dal peso di otto tonnellate ciascuno fanno salire dall’acqua la fiaccola durante lo spettacolo.

La sfida della costruzione e produzione di questa stravagante scenografia consisteva nei piedi, che si sono dovuti produrre in modo da poter essere smontati e trasportati. A marzo, circa 20 camion hanno trasportato le singole componenti in direzione di Bregenz, dove l’intera scenografia è stata installata entro maggio.

“AIDA”, Festival di Bregenz

“AIDA”, Festival di Bregenz © Karl Forster

“AIDA”, Festival di Bregenz

“AIDA”, Festival di Bregenz